Se l’impresa è sotto pressione, serve una rotta prima che l’urgenza decida per te.
Affianchiamo imprenditori, società e organi amministrativi nella gestione delle difficoltà aziendali: analisi della crisi, ristrutturazione del debito, continuità aziendale, composizione negoziata e procedure concorsuali.
Quando agire
I segnali di crisi raramente arrivano tutti insieme. Spesso iniziano dai numeri.
La crisi d’impresa non è solo mancanza di liquidità. Può nascere da squilibri economici, finanziari, patrimoniali o gestionali che, se non affrontati per tempo, riducono le alternative disponibili.
Tensione di liquidità
Ritardi nei pagamenti, difficoltà nel rispettare scadenze fiscali, contributive, bancarie o verso fornitori.
Margini in riduzione
Ricavi non sufficienti, costi crescenti, perdita di redditività o assenza di controllo sui flussi.
Rapporti critici con creditori
Pressioni da banche, fornitori, Agenzia Entrate, enti previdenziali o altri soggetti esposti.
Debiti da ristrutturare
Scadenze non sostenibili, rateizzazioni difficili, esposizioni accumulate o necessità di accordi.
Continuità da verificare
Dubbi sulla capacità dell’impresa di proseguire l’attività senza interventi correttivi.
Decisioni rinviate
Assenza di un piano, numeri incompleti o difficoltà nel scegliere tra riorganizzazione, accordi o procedure.
Obiettivo
Non basta “gestire l’emergenza”. Serve capire quale percorso è realisticamente sostenibile.
Senza metodo
- Si rincorrono scadenze e solleciti.
- I debiti vengono trattati separatamente, senza una visione complessiva.
- La banca, i fornitori e l’Erario ricevono messaggi non coordinati.
- Il tempo passa e gli strumenti disponibili si restringono.
Con un percorso strutturato
- Si analizzano cause, numeri e prospettive di risanamento.
- Si costruisce una strategia credibile verso i soggetti coinvolti.
- Si valutano gli strumenti più adatti alla specifica situazione.
- Le decisioni sono fondate su dati, scenari e priorità operative.
Aree di intervento
Supporto tecnico per ristrutturare, negoziare e governare la crisi.
Lo Studio affianca società di capitali, società di persone e imprenditori individuali nelle diverse fasi della difficoltà aziendale, con un approccio contabile, finanziario e multidisciplinare.
Consulenza strategica
Analisi contabile e finanziaria, valutazione della situazione e definizione delle prime priorità operative.
Piani di risanamento
Supporto nella costruzione di piani, scenari e misure orientate al riequilibrio dell’impresa.
Accordi di ristrutturazione
Assistenza nella valutazione e predisposizione di percorsi negoziali con i creditori.
Composizione negoziata
Accompagnamento dell’imprenditore nel dialogo con creditori e soggetti interessati alla continuità.
Concordati e procedure
Supporto qualificato nelle procedure concorsuali, inclusi concordati preventivi e liquidazioni giudiziali.
Turnaround aziendale
Individuazione delle criticità e degli interventi necessari per recuperare equilibrio e prospettiva.
Riservatezza e concretezza
Ogni situazione di crisi va letta nel suo contesto: numeri, responsabilità, creditori e tempi.
Il primo passo non è scegliere subito una procedura, ma capire se esistono condizioni di risanamento, quali sono le criticità principali e quale percorso può essere sostenuto con dati attendibili.
Richiedi un primo contatto riservatoMetodo operativo
Un percorso ordinato per trasformare l’urgenza in decisioni gestibili.
La crisi richiede metodo: raccolta dati, lettura delle cause, valutazione degli strumenti e costruzione di una strategia sostenibile.
Inquadramento
Comprendiamo situazione aziendale, debiti, urgenze, interlocutori e documentazione disponibile.
Analisi
Valutiamo equilibrio economico-finanziario, liquidità, continuità, margini e cause della crisi.
Strategia
Individuiamo possibili percorsi: risanamento, negoziazione, composizione negoziata o procedure.
Attuazione
Affianchiamo l’impresa nella gestione tecnica del percorso e nel confronto con i soggetti coinvolti.
Richiedi un primo contatto riservato
Compila il modulo: la richiesta verrà inviata direttamente allo Studio.
Domande frequenti
Prima di contattare lo Studio.
Quando conviene chiedere supporto per crisi d’impresa?
È opportuno agire appena emergono tensioni di liquidità, ritardi nei pagamenti, perdita di margini, pressione dei creditori o difficoltà nel rispettare scadenze fiscali, contributive o bancarie.
Il primo contatto è una consulenza tecnica completa?
No. Il primo contatto serve a comprendere la richiesta, valutare il livello di urgenza e definire le modalità dell’eventuale incarico professionale.
Lo Studio segue la composizione negoziata?
Sì. Lo Studio può accompagnare l’imprenditore nella valutazione del percorso, nella predisposizione dei dati e nel confronto con creditori e soggetti interessati.
Gestite anche piani di risanamento e accordi di ristrutturazione?
Sì. Lo Studio opera come advisor contabile e finanziario e può supportare piani di risanamento, accordi di ristrutturazione e procedure connesse alla crisi d’impresa.
La richiesta viene trattata con riservatezza?
Sì. Le situazioni di crisi richiedono particolare attenzione e riservatezza, soprattutto nelle prime fasi di valutazione.
La crisi non va aspettata. Va letta, governata e affrontata con metodo.
Se l’impresa presenta segnali di tensione, richiedi un primo contatto riservato con lo Studio Beringheli per valutare il percorso più coerente con la situazione.